Da Roma gli Amanti di Nefasto sono una band progressive rock/metal formata da Stefano Diamanti (ex Abstracta), dal polistrumentista Luca Gaigher (Hobu) e dal bassista Andrea Arcangeli (DGM, Noveria, Timo Tolkki’s Avalon, etc).

Con questo EP omonimo presentano al pubblico il loro stile che si dovrebbe collocare come una miscela tra Metal Prog e Progressive Rock cantautoriale. 

L’apertura è affidata al maestro di tutti i divulgatori Piero Angela che introduce “Dinosauri”. Brano che colpisce immediatamente per l’accuratezza sonora e tecnica, distante dalle radici progressive rock Italiane nonostante i testi in lingua madre. “La nicchia ecologica e la convergenza dei caratteri e delle forme” si manifesta in un caleidoscopio ritmico che percorre le ere evolutive a ritroso, come se dinosauri e uomini si alternassero da un’estinzione all’altra. Dopo il ritorno dei dinosauri la follia strumentale degli Amanti di Nefasto dilaga ulteriormente verso un epilogo che ci lascia pienamente soddisfatti. 

Anche l’apertura di “Enigma” porta in seno dei brandelli di rock progressivo “storico” ma il brano si sviluppa moderno ed inebriante; l’elemento cantautoriale emerge sulle coordinate di Battiato o del Banco, ma lungi da trovare un reale equilibrio tra Metal Prog e Rock Progressivo. Le due facce della medaglia degli Amanti di Nefasto sono entrambe presenti ma, anche a causa degli arrangiamenti complessi e mai ridondanti, non si raggiunge mai un reale “equilibrio”. Il brano alza nettamente l’asticella qualitativa rispetto alla opener e può rappresentare un di biglietto da visita piuttosto eloquente della vena artistica della formazione romana. Poesia, lucida follia, progressione emotiva e una sorta di ricerca della chiave di lettura che consenta di comprendere l’”enigma”.

“Zolfo” va a confutare prontamente le impressioni sull’equilibrio stilistico; stavolta gli Amanti di Nefasto sembrano aver trovato un perfetto contatto che mantiene vive e contemporanee le principali influenze sonore. Probabilmente questo brano li rappresenta maggiormente visto che è stato il singolo estratto accompagnato da un curioso lyric video in cui, oltre a presentarsi musicalmente, chiariscono la narrativa del pezzo. Zolfo, un fiammifero Minerva, soggiace alla lussuria e viene giudicato e condannato in base ai dettami della religione. A mio avviso il brano non riesce a rappresentare in maniera esaustiva la portata artistica della band perchè il “quid” stilistico che rende esclusiva la musica degli Amanti di Nefasto risiede proprio nell’alternanza delle varie sonorità che non devono necessariamente essere in equilibrio.

L’EP si chiude con “Ricca Colazione” dove ritroviamo l’eclettismo della band, forse le parti vocali sono più deboli rispetto ai brani precedenti. Si tratta comunque di un’altra valida canzone che aiuta a tratteggiare degnamente gli Amanti di Nefasto.

Siamo davanti ad un EP che ci presenta una band di sicuro spessore che indaga l’underground per sorprendere ed interessare una platea eterogenea di fans. Dategli una chance!

 

Four Arms

 

Tracklist:

  1. Dinosauri
  2. L’Enigma
  3. Zolfo
  4. Ricca Colazione
  • Anno: 2024
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: Metal Progressive/Rock Progressive cantautoriale

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