Sentiero dei Principi è un interessantissimo progetto one man band barese creato da Nicola Redavid,che unisce lo stile classico del Black Metal con altre influenze, come l’indie, lo Screamo e tanta sinfonia con un marcato accento alla teatralità e cinematografia drammatica e profonda.
Ci si muove proprio come in una pellicola in questo primo album “Lustmord“, il titolo prende nome da un opera dell’artista tedesco Otto Dix che esprime il concetto di “omicidio lussurioso”, entrando nello specifico dell’omicidio passionale, oppure la violenza generati da traumi infantili riguardanti la distruzione o la visione violentemente distorta di questo sentimento.
Un viaggio nella psicologia più profonda, venata di disperazione, depressione e morte..ma al tempo stesso alleviata da scenari naturalistici, ancestrali che quasi purificano il tutto.Tutto questo traspare anche dalla copertina, enigmatica e a suo modo inquietante mescolata ad un atmosfera dolce ed infantile.
L’opera si apre con “Incantesimo dell’innocenza“, un bellissimo e soave brano Ambient/Dungeon Synth che allieta subito l’ascoltatore, l’infanzia dove si pensa che la vita è spensierata…crepandosi poco dopo nell’angoscia aperta da “Dove muoiono gli ulivi“, un tremolo continuo in un bellissimo riff gelido e pieno di malinconia, la voce sofferente accompagna il tutto e un testo struggente molto poetico, un piano si aggiunge iniettando ulteriormente questi sentimenti e break arpeggiati ed azzeccatissimi.
“Rinascono le Tamerici” parte in modo molto più sostenuto e “old school” alternata da frammenti filmici e un cantato feroce e disperato, la frammentazione e il trauma profondo, anche qui non mancano rallentamenti dove il piano e Synth la fanno da padroni in modo agrodolce e straziante per lasciar spazio ad un impennata sinfonica eseguita alla perfezione, il tutto sempre ottenuto in maniera molto teatrale alternata a riff gelidamente Black che ci porta a quella che si può definire la titletrack, “Se ti avvicini,la uccido” dopo nel testo viene urlato il “Lustmord“, il trauma che diventa una versione romantica dell’omicidio e del suo “piacere”. Il brano martella veloce con tratti Depressive Black dove glaciali riff sono un tutt’uno con parti armoniose di piano, il tutto ha un aria anche molto “schizofrenica” e frammenti filmici dove il delitto passionale viene spesso sottolineato in uno sfondo degradato e triste.
“Tutto il Mondo ti danza attorno pt.1” è una struggente sequenza dove il soggetto ricerca il sentimento perduto ed infranto nell’infanzia inseguito dal suo passato e alla perenne ricerca di mani che lo portino a non aver più paura del futuro, urla disperate irrompono in un tappeto Melancholic Black sostenuto e veloce stoppandosi nuovamente in maniera ciclica da intramezzi synth dall’irresistibile atmosfera, nella durata di dieci minuti di viaggio interiore profondissimo!
L’album si chiude con una bella cover di “Le Petite fille de la Mer” dei Vangelis, dando libero sfogo alla vena più operistica ed organistica, un sapore ottocentesco tragi-romantico per concludere il tutto.
Sentiero dei Principi offre una impronta molto particolare che farà storcere il naso ai puristi del genere (a parer mio anche no!) ma che si fa subito notare grazie ad uno stile molto personale ed originale, condito da temi molto introspettivi con molta passione, la produzione e le esecuzioni sono ottime e meritano le luci dei riflettori!!
Veramente un bel lavoro!
Draugar
TrackList
- Incantesimo dell’innocenza
- Dove muoiono gli ulivi
- Rinascono le tamerici
- Tema bambina
- Se ti avvicini, la uccido
- Tutto il mondo ti danza attorno
- La petite fille de la mer (Vangelis cover)
- Anno: 2021
- Etichetta: Esercito della Chiesa Dorata
- Genere: Black Metal
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