Quando la musica va oltre lo stile comune o personale, quando si riesce a pensare oltre rispetto all’ordinario, succede che ascolti gli Scarlet and Spooky Spiders, te ne innamori e improvvisamente riesci a rompere tutti gli schemi che ti circondano. Loro sono cinque artisti sparsi tra Milano, Genova, Livorno e Lucca con un’unica passione: il rock’n roll punk, il garage rock anni ’60 e tanta voglia di suonare live e creare musica in studio. Riescono a travolgerti sin dal primo ascolto, ed è merito della loro estrema passione, dedizione, professionalità ed energia, che, sono le quattro caratteristiche primordiali per poterli descrivere, ma in realtà sono anche tanto altro.

Si sono formati nel lontano 2003, e sin da subito hanno pubblicato, esattamente nel 2004 il loro primo album, “Pop up your eyes and… thrill!” Un album definito esplosivo, nello specifico, un esordio esplosivo, ma loro son così: diretti e schietti, non hanno bisogno di molte presentazioni, loro sono come appaiono. Inoltre hanno partecipato a numerosi festival e hanno girato il mondo facendosi conoscere e apprezzare anche in Italia. Sono un mix di generi riconducibili al punk, variano dall’horror punk fino ad arrivare al deathrock degli anni 70/’80.

Nel 2008 arriva il secondo album “Blood on the tracks”, e nel 2014, l’immenso “Weird Creatures”, album con cui li ho conosciuti e adorati sin dal primo ascolto. Iniziava a sentirsi la loro mancanza ma sono tornati nel momento più giusto, come una bomba esplosiva, “The Scarecrow”, costituito da13 tracce super esplosive. Contemporaneamente è uscito anche il loro singolo “Red eyes” (https://www.youtube.com/watch?v=DmXNi6s2Frw).

Questo brano è molto orecchiabile ma non banale, il video è fenomenale, in cui spicca la meravigliosa Deathwish, nonché bassista eccezionale del gruppo. Vorrei poter parlare di ogni singolo brano che compone questo album a dir poco stupefacente, ma mi limito a dire che “Deny the cross”, è un brano frizzante ed energico, che trasmette una carica fuori dal comune. “Parasite love”, ha una melodia particolare, ti trascina e travolge, riesce a farti cantare a squarciagola il ritornello e ballare contemporaneamente.

Gli Scarlet d’altronde son così, riescono a divertirti in qualunque momento. E non dimentichiamoci di “Losers on parade” con i suoi assoli di chitarra che riesce a spiazzarti e spezzarti in due. Quando ascolti un loro album è come se tornassi indietro a rivivere quei momenti in cui la spensieratezza era la padrona delle giornate. Tornando all’album possiamo dire che si tratta di un lavoro completo, ricco e prezioso.Ogni brano ha una propria storia che prende vita una volta che viene eseguito. E’ un cofanetto pieno di tesori, uno diverso dall’altro ma prezioso in egual modo.

Un consiglio che mi permetto di dare a coloro che li ascolteranno è quello di lasciarsi andare dal ritmo coinvolgente della voce, delle chitarre, del basso e della batteria che insieme esplodono all’unisono. Lasciatevi scorrere, per un attimo abbandonate tutti i pensieri e lasciatevi incantare… Buon ascolto!

 

Nora

 

TrackList

1. Red Eyes

2. Parasite love

3. I’m gonna get you

4. Man in the blue box

5. Sally’s bike

6. Losers on parade

7. Love and submission

8. King rat

9. The Scarecrow

10. Walking backward

11. Lazy Lizzy

12. Deny the cross

13. The stars (are out tonight)

 

  • Anno: 2019
  • Etichetta: Cavity Records
  • Genere: Hard Rock’n’Roll

 

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