Voto: 9.5
Secret Sphere, uno di quei nomi che non hanno bisogno di presentazione alcuna: band piemontese di rilievo internazionale, hanno rappresentato e tuttora rappresentano una tappa fondamentale nella storia del power metal non solo tricolore. E “A Time Never Come”, uscito nell’ormai lontano 2001, fu, in quest’ottica, una pietra miliare, vero capolavoro del genere.
Oggi, a 14 anni dalla prima release, il combo piemontese decide di regalarci una nuova versione di questo già splendido album, rivisto e rivisitato dall’attuale line up dei Secret Sphere. A ben guardare, in effetti, molte cose son cambiate in questi anni all’interno della band, a partire proprio dalla separazione dallo storico cantante Roberto Messina, sostituito niente di meno che con Michele Luppi (Vision Divine e ora tastierista nei mitici Whitesnake), altro nome prestigioso per il quale non servono presentazioni.
Con l’attuale formazione i Secret Sphere hanno già dato alle stampe “Portrait Of A Dying Heart”, album che a dir la verità e a mio modesto parere è parso meno significativo ed affascinante dei precedenti lavori. Proprio per questo trovo quanto mai interessante l’idea di una reissue di uno dei primi capolavori del combo: come a volersi rifare alle proprie radici, come per affermare l’identità forte di una band che ha fatto e vuole ancora fare la storia.
Non resta, quindi, che goderci questa nuova registrazione di “A Time Never Come”, sempre con un orecchio teso a quella che è stata la versione originale.
Sin dal primo ascolto è evidente il salto qualitativo compiuto dai Secret Sphere: questa reissue si presenta infatti come un lavoro tecnicamente perfetto, dal suono nitido e pulito. Di sicuro, 15 anni di tecnologia non possono che migliorare le potenzialità di quello che era già un grandissimo lavoro. “A Time Never Come – 2015 Edition” risulta anche più imponente e maestoso rispetto all’originale, grazie ai nuovi arrangiamenti sinfonici, che sublimano l’atmosfera possente e nel contempo poetica di questo album. In questo senso, la scelta di un cantante come Luppi si rivela quanto mai azzeccata: la voce tecnicamente perfetta, in grado di raggiungere vette altissime, e la capacità interpretativa di Luppi conferiscono infatti al platter sonorità imponenti ed una sontuosità che mancavano nella versione del 2001.
E se proprio volessimo trovare un difetto, potremmo dire che tale risultato è raggiunto a discapito della genuinità ed emotività del sound complessivo. In effetti, pur nella sua perfezione (o forse proprio a causa della sua perfezione), questa nuova versione pare meno coinvolgente a livello emozionale, più eterea e distante. Ma è davvero un dettaglio, visto che nel complesso “A Time Never Come” cattura, oggi più di ieri, l’ascoltatore dalla prima all’ultima nota, senza soluzione di continuità, senza tregua alcuna: ogni brano infatti rappresenta un piccolo capolavoro. Spiccano su tutti, nel presente come nel passato, la coinvolgente “Under The Flag Of Mary Read”, “The Brave”, trascinante come non mai, la struggente “Lady Of Silence” e la dolcissima “Mistery Of Love”, fino ad arrivare al capolavoro di “Dr. Faustus“. Insomma, davvero difficile trovare delle cadute in un capolavoro che non lascia respiro dall’inizio alla fine, tutto da ascoltare e da godere.
Oggi, come 15 anni fa, i Secret Sphere coinvolgono, emozionano e rapiscono con il loro sound unico… Non si può che ringraziare per questo ennesimo regalo.
Luy C.
TrackList
- Gate Of Wisdom
- Legend
- Under The Flag Of Mary Read
- The Brave
- Emotions
- Oblivion
- Lady Of Silence
- The Mystery Of Love
- Paganini’s Nightmare
- Hamelin
- Ascension
- Dr. Faustus
- Anno: 2015
- Etichetta: Scarlet Records
- Genere: Power Metal
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