Voto: 6.5
Diciamolo subito: niente male questo ep di sano death metal. Eppure, devo confessare che riguardo agli Skorbutiks mi ero prefissato l’immagine di una band alle prime armi e ancora un po’ approssimativa; forse a causa di una copertina in cui moniker e titolo sembrano platealmente aggiunti in sovraimpressione senza preoccuparsi di amalgamarli con l’immagine sottostante. Ma fortunatamente le impressioni negative si fermano qua, perché la musica dice tutta un’altra cosa fin da subito.
Sarà probabilmente merito del tempo passato a provare cover di pezzi famosi (dagli Obituary agli Asphyx, passando per Six Feet Under e Pestilence): gli Skorbutiks ci sanno fare. L’impostazione old school è fortissima: brani tutto sommato brevi ed essenziali, senza troppi tecnicismi o ridondanze narcisistiche, riffing talvolta ai limiti del thrash, e retrogusto heavy negli assoli. Così come old school appare anche la produzione, e qua ci sarà chi non apprezzerà ma del resto non si può accontentare tutti. In mezzo a tutto ciò, c’è anche spazio per un intermezzo acustico (‘Zona del Silencio’) che spezza momentaneamente i ritmi.
‘Visions And Monoliths’ suona principalmente come un tributo ai grandi nomi del death metal (vi sfido, ad esempio, ad ascoltare i primi secondi di ‘Pulsion Of Tiranny’ senza pensare immediatamente agli Obituary). E probabilmente è giusto così: servono anche dischi come questo. Per far parlare di sé in altri termini, poi, gli Skorbutiks hanno tutto il tempo davanti.
Francesco Salvatori
TrackList
- Tombbath
- Pulsion of tyranny
- Zona del silencio
- Visions and monoliths
- Anno: 2014
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Death Metal
Links: