Voto: 8
Aggressivi, irruenti, voraci, violenti: con tali termini possiamo riassumere i bergamaschi Rise of Tyrants, band fresca di formazione (2011) il cui death estremo è fortemente permeato da influenze quali hardcore, groove e black, in un mix che toglie il fiato e che tiene incollato l’ascoltatore al prodotto.
L’album di debutto che qui ci propongono,registrato la primavera scorsa, come biglietto da visita non è davvero niente male: 40 minuti di vero e proprio “Trauma” sonoro, dove cattiveria, tenacia, decisione ed audacia emergono perfettamente grazie ai riff accattivanti (di ispirazione At the Gates), alla pestatissima batteria ed alla voce, cangiante, mai uguale, irrequieta nel pesante growl che si deforma in tagliente scream.
Da sottolineare il carattere mutevole di “Trauma”, contrassegnato da elementi particolari quali esordi e finali abbastanza diversi gli uni dagli altri (il secco china in “To desecrate“, il malinconico arpeggio in “Instinct“), assoli interessanti (quali quello di basso sempre in “To desecrate”) e la stessa composizione delle canzoni, dinamiche, moderne ed evolute.
Eh già, perchè quella di “Trauma” è una vera e propria evoluzione sonora: rimandendo fedeli ai Pantera ed ai Lamb of God, i nostrani Rise of Tyrants ci propongono un mix unico, claustrofobicamente insano che ci tiene con il fiato in gola. Sfrontato, carico, angosciante.
Terminando nella lunghissima agonia di “Bloodlust” (forse davvero eccessivamente lunga!) e con “Five Seconds“, la band ci saluta in un incisivo growl ed in ritmatiche diverse, dal sapore irrazionale e squilibrato.
Non vediamo l’ora di ascoltarvi di nuovo!
Blackstar
TrackList
1-Never Relent
2-Master of Illusion
3-To descrate
4-Death Factory
5-Painted Misery
6-Sowers of Chaos
7-Instinct
8-Bloodlust
9-Five Seconds
- Anno: 2013
- Etichetta: Buil2Kill Records
- Genere: Death Groove Black
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