Voto: 9
Arrivano finalmente al traguardo del primo demo i Saturday Overdose. Dico finalmente perchè, senza girarci troppo attorno con parole inutili, i cinque pezzi che ci propongono sono a dir poco grandiosi. Li sto ascoltando ora per l’ennesima volta, finchè scrivo, e man mano che le canzoni scorrono mi convinco sempre più di avere a che fare con un gruppo eccezionale. Nati originariamente come Overdose nel 2007 tra i banchi di scuola, ci propongono un hard rock massiccio e grezzo, che non tralascia però i momenti più melodici. Il demo alterna infatti alla perfezione brani aggressivi a brani lenti, dando la piacevole idea che il gruppo voglia mettere sullo stesso piano questi suoi due lati.
“Free Bones” è la prima traccia, un apripista al fulmicotone che colpisce l’ascoltatore come un pugno dritto in faccia. Bella, carica come una molla, impossibile non scatenarsi. “Don’t Care About The Rain” è la classica power ballad, struggente e triste, che non ci si aspetta certo di ascoltare come seconda traccia, ancora meno dopo un pezzo iniziale così potente. La sorpresa lascia spazio nel giro di pochissimi secondi ad una crescente ammirazione. L’assolo è a dir poco emozionante, la voce si fa più delicata ed il resto della band crea un contorno che rende il tutto davvero coinvolgente. Con “Fallin’ Apart” si torna all’hard rock e ad una voce più roca e graffiata, quattro minuti grintosi che lasciano poi spazio ad un’altra ballad, “Anthem For A Dream”. Il pianoforte che su “Don’t Care About The Rain” aveva fatto capolino nella seconda parte qui ci accompagna fin dall’inizio. Ecco, questa traccia da sola vale tutto il demo per quello che mi riguarda. Altro assolo da brividi, all’interno di una canzone che alterna momenti lenti a dei crescendo da pelle d’oca. Il disco si chiude con “Fuckin Mustang”, altro diamante all’interno di questa produzione, con un finale perfetto…che invoglia a riascoltare tutto dall’inizio.
Una nota di merito va all’ottima qualità di registrazione, altro punto a favore che si somma a tutti quelli elencati in precedenza. Ascolto consigliatissimo a tutti gli amanti di questo genere, non rimarrete delusi. Anzi, avrete tra le mani un piccolo gioiello che farà parte per molto tempo dei vostri ascolti. E al gruppo un grande in bocca al lupo, le qualità ci sono tutte, ora aspettiamo solo di vedervi conquistare il mondo!
Elena Merlin
TrackList
1. Free Bones
2. Don’t Care About The Rain
3. Fallin’ Apart
4. Anthem For A Dream
5. Fucking Mustang
- Anno: 2013
- Etichetta: Street Symphonies Records
- Genere: Hard Rock
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