Voto: 6

Dal nord della nostra nazione debuttano gli Athwart, combo dedito ad un mix di Thrash Metal dei tempi d’oro con il Death Melodico di matrice svedese, con questo buon ‘Trademark Of Hegemony‘. Il lavoro, registrato presso i Real Sound Studios, regala all’ascoltatore una dose massiccia di violenza a cui non si può restare indifferenti.

La prima cosa che salta all’orecchio è la voce del frontman che ricorda tantissimo il Max Cavalera dei tempi migliori, seppur le differenze del caso è ovvio che ci siano, con alcuni finali di strofa un pò ostici al sistema uditivo, ma la voce è così e non si può modificare. La musica presenta momenti violenti e tirati, come nell’opener ‘God Can’t See’, senza però rubare spazio a momenti un pò più oscuri e per certi aspetti riflessivi. Un Thrash che ricorda a tratti, dunque i Sepultura, periodo Arise (dalla suddetta traccia ve ne accorgerete) senza sdegnare trovate di cui le muse ispiratrici siano da ricercare in band del calibro di Slayer e più avanti nel lavoro parti oscure che avremmo potuto aspettarci da band come i Pantera delle situazioni più riflessive. In tutto ciò i nostri uniscono forti influenze e riff chitarristici di chiarissima matrice death melodico nord europeo.

L’album, come inteso, ha una discreta varietà per quel che riguarda le idee proposte, passando da martellamenti da guerra a situazioni più cadenzate e ragionate. Purtroppo però, nonostante la bravura tecnica e la palese attitudine dei nostri (cosa che ho apprezzato veramente molto), non vi è presente in tutto ciò quel qualcosa che possa far saltare le chiappe dalla sedia. Intendo che non parliamo di una Next Big Think ma di idee comunque già ascoltate da altre band simili. Consiglio almeno l’ascolto di questo buon debutto a tutti gli amanti del metal estremo, sperando in una piccola crescita in più da parte della band. Per concludere troviamo la parzialmente cadenzata ‘Back To Sarajevo’ con un mood particolare ed una buona dose di carica distruttiva.

Ragazzi i presupposti e le capacità sono palesemente presenti allora perchè non sfruttarle un po’ meglio?

Francesco ChiodoMetallico

 

TrackList

1. Intro

2. God Can’t See

3. Italian Nistory X

4. This is Not Progress

5. Strain At The Leash

6. By Blue Ontario’s Shore

7. Into The Barren Desert

8. Contaminated Blood

9. Outskirts

10. The Front

11. Back To Sarajevo

 

  • Anno: 2010
  • Etichetta: Copro Records/Casket Music
  • Genere: Thrash Death Metal

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